Necessario:

petali di carta velina
(ca. 5 per ogni stelo)
 
supporto
1 tondino verde
 
foglie
(2/3 per stelo)
 

Gli anemoni di Cristina

Per lo stelo userete un filo di ferro sottile, che infilerete nel tondino che funge da supporto, facendolo sporgere di 2 mm al max. Fissatelo con sufficiente colla, perché rimanga stabile. Incominciate ad incollare il primo petalo (che sarà il primo strato), dopo pochi secondi mettete pochissima colla al centro del petalo e incollate il secondo e così via fino ad averli incollati tutti.
E’ importante che la colla sia veramente pochissima, perché la parte centrale del fiore dovrà essere unita, ma all’esterno si dovranno “spettinare” i singoli petali, per dare loro la forma dell’anemone, che non è certo piatto. Quando la struttura ha acquisito sufficiente solidità, mettete un punto di colla al centro fatevi cadere della farina di polenta. Eliminate le eccedenze e aspettate che sia tutto secco. Date ora dei piccoli tocchi di colore bianco intorno alla farina, mentre la farina stessa la dipingerete di nero. Attaccate le foglie allo stelo, e sistemate i vostri anemoni, dai colori assortiti, in un vaso da fiori e rifinite con una spruzzata di flatting opaco.